Il tronco e la colonna vertebrale

(dott. Andrea Coculo)

12191632_931640186924907_6594802774235195514_nDal punto di vista funzionale, al tronco spettano due compiti principali: da un lato costituisce l’involucro protettivo dei sistemi di organi interni, dall’ altro rappresenta la base per i movimenti degli arti e per la posizione della testa.

Per mantenere la posizione eretta del tronco, la parte anteriore (addome) e posteriore (dorso) esercitano una tensione dinamica sulla colonna vertebrale.

Lo scheletro del tronco è formato dalla colonna vertebrale, dalla gabbia toracica e dal cingolo pelvico.

La colonna vertebrale è formata da 33-34 segmenti ossei, le vertebre, cosi divise:

  • 7 cervicali
  • 12 toraciche
  • 5 lombari
  • 5 sacrali
  • 4-5 coccigee

Le vertebre sacrali sono fuse tra loro formando cosi l’osso sacro, la stessa condizione riguarda le vertebre coccigee che formano il coccige.

Le vertebre sono tutte strutturalmente uguali: corpo vertebrale, arco vertebrale, apofisi spinose e trasverse, processi articolari, ma a seconda del tratto di colonna vertebrale assumono una forma tipica, che dipende dal carico di compressione progressivamente crescente dall’alto verso il basso e dalle loro peculiarità anatomiche e fisiologiche.

Solo le prime due vertebre cervicali (atlante ed epistrofeo) si discostano da questo schema generale.

IL CORPO VERTEBRALE

L’elemento portante è il corpo vertebrale. Questo ha una superficie di forma quadrangolare nel tratto cervicale, triangolare nel tratto toracico e a “fagiolo” nel tratto lombare.

La capacità di carico del corpo vertebrale dipende dal suo contenuto di acqua e sostanze nutritizie.

Con l’aumento dell’età si produce una rarefazione delle strutture della spugnosa ossea, minore idratazione dei dischi e di conseguenza una diminuzione della capacità di carico.

La capacita di carico del corpo vertebrale aumenta dall’alto verso il basso ed è incrementata da un allenamento fisico che preveda carichi assiali.

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