Torta di carote e frutta secca vegana

Torta di carote e frutta secca vegana

Una gustosa ricetta vegana per impiegare carote e frutta secca in una torta soffice e strutturata.

Torta di carote e frutta secca vegana

Ringraziamo Charlight per questa sua ricetta.

La carota ha un basso apporto energetico dovuto alla presenza di ben 91,6 g di acqua per 100 g e per la presenza di fibre che, a livello intestinale, limitano l’assorbimento degli zuccheri. Inoltre contengono vitamine del gruppo B (tiamina, riboflavina, niacina), Vitamina C e soprattutto altissimi livelli di Vitamina A (retinolo), oltre ad una modesta quantità di Vitamina K, concentrata in particolar modo nelle carote disidratate, cioè essiccate. Ricche di sali minerali alle carote si attribuiscono importanti proprietà per il benessere del nostro organismo.

Carote-3Ingredienti:

-250 gr di farina (meglio se integrale)

-290 gr di latte vegetale

-3 carote

-70 gr zucchero di canna

-60 ml olio di girasole

-1 bustina di lievito vanigliato

– scorza di un limone

-40 gr mandorle a fettine (oppure sminuzzate grossolanamente)

– 40 gr frutta secca mista

 

Per prima cosa amalgamate l’olio con lo zucchero con l’aiuto delle fruste elettriche, aggiungete le carote precedentemente grattugiate, la farina, il lievito e il latte vegetale piano piano, mescolando sempre con le fruste elettriche. A questo punto unite anche la scorza del limone e le mandorle a fettine.

Carote-2Ungete leggermente con un goccio di olio una tortiera non troppo grande (18 cm massimo 20 cm), versate l’impasto e cospargete la superficie con la frutta secca mista precedentemente tagliata grossolanamente. Infornate per circa 40 minuti a 180 gradi.

 

 

Le proprietà delle carote:

PROTEGGONO LA VISTA: Il beta-carotene contenuto nella radice è il precursore della vitamina A che, a livello degli occhi, e precisamente della retina, entra a dar parte della struttura stessa che consente la visione, favorendo la crescita della cornea oculare.

REGOLA LE FUNZIONI INTESTINALI: La carota è utile sia per calmare la diarrea sia come lassativo in caso di stipsi, grazie alla fibra solubile, la pectina, che, assorbendo acqua nel lume intestinale, forma un materiale gelatinoso, il quale contribuisce alla compattezza delle feci.

AUMENTA LA DIURESI: Grazie all’elevato contenuto di potassio, le carote facilitano la diuresi consentendo l’eliminazione di scorie, tossine e urea.

FACILITA L’ABBRONZATURA: Il beta-carotene contenuto nelle carote arancioni va a depositarsi anche a livello della cute e, insieme alla melanina, assolve sulla pelle la funzione pigmentante.

CONTRASTA IL DIABETE: Le carote non posseggono un indice glicemico elevato e quindi possono essere consumate dal paziente diabetico. Inoltre le fibre solubili limitano l’assorbimento degli zuccheri.carote