Sciatica

Sciatica

Il nervo sciatico origina dal plesso sacrale, è il più voluminoso ed innerva i muscoli della coscia, come il grande adduttore, quelli della gamba e del piede. L’infiammazione di tale nervo è chiamata sciatica, provoca un dolore di varia intensità che dalla zona lombare si irradia verso il basso passando per i glutei.

sciatica 2

Nella maggior parte dei casi una delle cause è l’ernia del disco dove l’infiammazione è conseguente ad una compressione, in altri casi può essere dovuta a manifestazione a carattere neoplastico, spondilolistesi, traumi derivanti da incidenti d’auto o cadute, ecc.

Tra i fattori predisponenti vi è la sedentarietà. Lo stare seduto a lungo, per molte ore della giornata favorisce la sciatica.  Attività fisica più volte nell’arco della settimana aiuta a prevenirla. Anche lavori manuali pesanti dove si sollevano gravosi carichi e l’età sono compresi tra questi fattori predisponenti, le persone più colpite sono quelle tra i trenta ed i quarant’anni.

Per ridurre il dolore, percepito come impulso elettrico molto forte, all’individuo sono prescritti dal medico farmaci antinfiammatori (sia FANS che corticosteroidi) e miorilassanti cosi da riuscire a svolgere per lo meno le classiche attività quotidiane. Dopodiché vi è la possibilità di effettuare visite specifiche dal fisioterapista. Nei casi dove l’ernia del disco è la causa possono essere utili degli esercizi posturali che favoriscono il riposizionamento in loco del disco vertebrale. Il supporto lombare in genere è consigliato per quelle persone che passano molte ore della giornata sedute in macchina o in ufficio.

Un’alimentazione ricca di frutta e verdura contenenti magnesio, sostanze antiossidanti e brodi o bolliti ricchi di collagene aiutano a prevenire la sciatica derivante da artrosi. Integratori multivitaminici e multiminerali con omega 3 aiutano il quotidiano approvvigionamento di queste sostanze.  Sempre dal mondo naturale, piante dalle proprietà antinfiammatorie, rubefacenti ed antireumatiche sono un valido aiuto. La calendula (Calendula officinalis L.) è famosa per la sua attività antinfiammatoria, vanta di numerosi componenti attivi nei confronti delle flogosi come acido salicilico, quercetina, acido oleanolico e molte altre. La si può trovare su tutto il territorio nazionale tra i zero ed i seicento metri in zone inselvatichite subito fuori città. La raccolta dei suoi fiori, privi dei peduncoli, deve avvenire tra giugno ed agosto. L’Hypericum perforatum L., comunemente chiamato iperico, cresce sotto i 1600 m nei boschetti e nelle praterie del nostro territorio. Le sue sommità fiorite contengono ipericina, iperfiorina, quercetina, rutina, e conferiscono attività antinfiammatoria ed antidepressiva alla pianta. L’artiglio del diavolo (Harpagophytum procumbens DC), con il suo contenuti glucosidico di arpagoside, arpagide e procumbide, esercità proprietà antinfiammatorie, antireumatiche ed antiartritiche anche nei casi di sciatica. Infine impacchi di Lavanda, salice e camomilla possono essere assunti per le loro proprietà antinevralgiche.