Tradizioni natalizie: le più bizzarre e bellissime nel mondo

Tradizioni natalizie: le più bizzarre e bellissime nel mondo

Le nostre tradizioni natalizie preferite da tutto il mondo, magnificamente bizzarre, sapranno sicuramente trasmettervi lo spirito del Natale.

Le più bizzarre e bellissime tradizioni natalizie nel mondo

A dicembre, il mondo sembra risplendere avvolto da un’aura magica, immerso nello spirito incantato dell’inverno che conquista da sempre grandi e piccini.

Sicuramente avrete una serie di rituali o tradizioni natalizie che rendono ancora più speciali queste festività. Le nostre tradizioni natalizie preferite non passano certo inosservate.

Tradizioni natalizie

Festival delle Lanterne Giganti, Filippine

Una delle più luminose tradizioni natalizie nel mondo è Il Festival delle Lanterne Giganti (Ligligan Parul Sampernandu) si tiene ogni anno il sabato prima della vigilia di Natale nella città di San Fernando, la “Capitale del Natale nelle Filippine”. Il festival attira spettatori da tutto il mondo. Undici baranggay (villaggi) partecipano al Festival facendosi una concorrenza spietata per costruire la lanterna più elaborata.

In origine, le lanterne erano semplici creazioni con un diametro di circa 60 centimetri, realizzate in “papel de hapon” (carta giapponese per origami) e accese con una candela. Oggi, le lanterne sono costruite con vari materiali e si sono espanse fino a raggiungere i 6 metri di larghezza. Sono illuminate con lampadine elettriche che brillano creando motivi caleidoscopici.

Tradizioni natalizie 2

Capra di Gävle, Svezi

Nella tradizione cristiana, quando si pensa al Natale, si pensa alle renne di Babbo Natale. In altre tradizioni, quando si pensa al Natale si pensa alla “capra di Yule”. Possiamo chiamarlo Julbock (svezia), julebukk (Norvegia), o joulupuuki (Finlandia), per più di mille anni, è stato per molti scandinavi il simbolo di molte celebrazioni invernali.

Nelle antiche celebrazioni, si narra che d’inverno, un uomo vestito di pelli di capra e con indosso una maschera che ritraeva, il norvegese di del tuono “Thor”, tirava il suo carro attraverso il cielo invernale.
Durante un gioco chiamato “Juleoffer”, l’uomo-capra, morì e tornò in vita, proprio come il sole d’inverno fa a Yule.

Egli da doni come giocattoli e caramelle ai bambini mentre agli adulti dona loro le cose di cui hanno bisogno per affrontare il freddo inverno.

Si dice anche che , il carro del dio “Thor” era trainato da due capre, un giorno egli uccise le sue capre durante la festa pagana di Yule dandole in offerta agli dei. Ma la mattina doopo, si senti in colpa per averle uccise e le fece risorgere utilizzando il suo mantello.

Potrebbe essere carino per da un tocco in più al vostro spirito festivo, costruire un julbock di paglia.
Questa tradizione risale a centinaia di anni fa, quando le famiglie, conservavano fascio di steli di grano fino a Natale, e poi li utilizzavano per creare la capra, legata con nastri rossi. Ancora oggi i negozi scandinavi li vendono, e oggi son considerati come simboli di protezione, di pace e di forza.

Dal 1966, ogni anno si costruisce una Capra Yule alta 13 metri nel centro della Piazza del Castello di Gävle in occasione dell’Avvento. Questa tradizione natalizia svedese ha però dato vita, inconsapevolmente, a un’altra “usanza”: gli spettatori cercano di bruciare la capra. Nei suoi 48 anni di storia, la Capra è stata bruciata con successo 26 volte: la distruzione più recente è avvenuta nel 2013.

Tradizioni natalizie 3

Krampus, Austria

Una creatura demoniaca dalle sembianze animalesche vaga per le vie della città spaventando i bambini e punendo i più monelli: no, non siamo ad Halloween, bensì al cospetto del complice malvagio di San Nicola, il mostruoso Krampus.

Secondo la tradizione austriaca, San Nicola premia i bambini buoni mentre Krampus cattura quelli cattivi e li porta via con sé. Durante la prima settimana di dicembre, diversi giovanotti si travestono da Krampus (soprattutto alla vigilia di San Nicola) spaventando i bambini con campane e catene cigolanti.

Tradizioni natalizie 4

Cena di Natale a base di KFC, Giappone

Il Natale non è mai stato una ricorrenza molto sentita in Giappone. A eccezione di poche tradizioni laiche, come lo scambio dei regali e le illuminazioni, il Natale rimane perlopiù una novità nel paese del sol levante. Tuttavia, negli ultimi anni si è affermata una “tradizione” piuttosto bizzarra: il giorno di Natale, i Giapponesi si concedono un’abbuffata di pollo della celebre catena Kentucky Fried Chicken.

Il menù delle feste 2015 sarà presto pubblicizzato sul sito KFC Japan e, anche se non parlate giapponese, le immagini saranno sufficienti a farvi venire l’acquolina in bocca.

Tradizioni natalizie 5

Jólasveinar, Islanda

Nei 13 giorni che precedono il Natale, 13 personaggi scanzonati simili a troll escono allo scoperto in Islanda.

I simpatici Jólasveinar , riconoscibili dal tradizionale costume islandese che indossano, fanno visita ai bambini nelle 13 notti che precedono il Natale. Ogni sera della festa di Yule, i bambini lasciano le loro scarpe più belle alla finestra e, ogni notte, un diverso Jólasveinar lascia doni ai bambini buoni e patate marce a quelli cattivi.

I nomi di questi personaggi richiamano il tipo di problema che possono causare: Stekkjastaur (Palo di recinto, ovvero colui che tormenta le pecore), Giljagaur (Colui che fissa i canali), Stúfur (Tozzo), Þvörusleikir (Colui che lecca il cucchiaio), Pottaskefill (Gratta-pentole), Askasleikir (Colui che lecca le scodelle), Hurðaskellir (Colui che sbatte le porte), Skyrgámur (Goloso di formaggi), Bjúgnakrækir (Colui che ruba le salsicce), Gluggagægir (Colui che spia dalle finestre), Gáttaþefur (Colui che annusa le fessure delle porte), Ketkrókur (Uncina-carne) e Kertasníkir (Colui che ruba le candele). Questo Natale, visitate l’Islanda e avvistateli tutti!

Tradizioni natalizie 6

Giorno di San Nicola, Germania

Da non confondere con Weihnachtsmann (Babbo Natale), Nikolaus viaggia in groppa a un asino la notte del 6 dicembre (Nikolaus Tag) e lascia piccoli doni come monete, cioccolato, arance e giocattoli nelle scarpe dei bambini buoni di tutta la Germania, in particolare nella regione della Baviera. San Nicola fa visita ai bambini anche nelle scuole o a casa e, in cambio di dolci o piccoli regali, ogni bambino deve recitare una poesia, cantare una canzone o fare un disegno. In parole povere, San Nicola è sinonimo di gioia e allegria.

Tuttavia, non porta con sé solo giochi e divertimento… Spesso, San Nicola è accompagnato da Knecht Ruprecht (Ruprecht il Servo). Personaggio diabolico in abiti scuri, ricoperto di campane e con la barba sporca, Knecht Ruprecht porta con sé un bastone o una piccola frusta per punire i bambini che si comportano male.

Tradizioni natalizie 7

Norvegia

Forse una delle tradizioni meno ortodosse della vigilia di Natale in Norvegia, dove le persone nascondono tuttora le loro scope migliori. Si tratta di una tradizione risalente a diversi secoli fa, quando si credeva che streghe e spiriti maligni uscissero allo scoperto la viglia di Natale alla ricerca di scope da cavalcare. Ancora oggi, molti nascondono le scope nel posto più sicuro della propria casa affinché non vengano rubate.

 

Fonte: momondo.it