Prima colazione: il pasto più importante della giornata - Rush Pharma

Prima colazione: il pasto più importante della giornata

Per iniziare la giornata con la carica necessaria e con il giusto apporto energetico, è fondamentale consumare la prima colazione.
Spesso però per questioni di tempo viene data poca importanza al primo pasto della giornata. Inoltre anche l’abitudine e la mancanza di appetito sembrano essere tra le cause principali del “non fare colazione”. Niente di più sbagliato!
Una dieta sana ed equilibrata deve prevedere una colazione nutriente e ricca.
Non fare la prima colazione è come mettersi alla guida di un’automobile con il serbatoio vuoto: come si può pensare di macinare chilometri senza avere il carburante necessario?
Una colazione “saltata”, ridotta o mal fatta fa calare i livelli di glucosio nel sangue (glicemia) al di sotto della norma, esponendo il nostro organismo a una serie di rischi:

  1. Lo stomaco vuoto, o semivuoto, scatena la fame nervosa già da metà mattino.
  2. Il metabolismo rallenta in quanto non riceve la giusta dose di energia sotto forma di cibo.
  3.  I succhi gastrici “eccitati” dall’assunzione di un caffè e senza altro, scatenano fenomeni infiammatori che alla lunga irritano tutto il tratto digerente e appesantiscono la digestione.

7ab0b9d182997bc8e9c7c1333d6b71c0Cosa mangiare a colazione
La colazione bruciagrassi è composta da vari alimenti, i più ricchi di sostanze preziose per il metabolismo sono quelli freschi, biologici e di stagione. Per essere un pasto bilanciato deve apportare circa il 20-25% delle calorie sul totale della giornata. Numerosi studi scientifici dimostrano che chi affronta in maniera non corretta questo importante appuntamento con la salute ha maggiori difficoltà di concentrazione durante la mattinata con anche più scarso rendimento scolastico e che la successiva abbuffata a metà mattinata o a pranzo, condiziona negativamente anche il rendimento pomeridiano a causa di una eccessiva secrezione di insulina e del grosso impegno digestivo.

  • Spremuta di arance
    meglio prepararla in casa con uno spremiagrumi perché le spremute confezionate sono povere di vitamine e ricche di conservanti. La spremuta non va filtrata, lasciando che nel bicchiere finisca anche parte della polpa che è ricca di fibre e quindi stimola il senso di sazietà e aiuta il lavoro dell’intestino. Vietato anche aggiungere lo zucchero, che neutralizza i principi attivi delle arance: se la spremuta risulta troppo acida, basta stemperarla con un po’ di acqua.
  •  Frutta fresca e yogurt
    L’ideale sarebbe dire addio al latte sostituendolo con lo yogurt (è più digeribile e non rischia di restare sullo stomaco), optando per quello naturale e non zuccherato, al quale aggiungere un mix di frutta di stagione tagliata al momento, preziosa per stimolare anche l’intestino più pigro. È importante poi non trascurare i carboidrati, che essendo una fonte di energia permettono di avere un buon rendimento nella prima fase della giornata. Allora, allo yogurt (o al latte di riso o soia) si può abbinare un cucchiaio di fiocchi di riso, muesli o di cereali integrali, facendo attenzione a non esagerare con le dosi e resistendo alla tentazione di prendere le versioni più golose e arricchite con frutta secca o cioccolato.a48f786121c091941c5e0e49dc23a4cb
  • Miele e confettura
    Due fette biscottate integrali o ai cereali o una fetta di pane integrale, con un velo di marmellata o di miele. E perché no, anche con un po’ di ricotta: a fronte di un basso contenuto calorico, la ricotta di latte vaccino fornisce una dose elevata di proteine sazianti.9df4b9f25363fdcf94caa1dddf08a2d6
  • Tè verde e tisane
    Al posto del caffè espresso, che in molti casi crea acidità, si può optare per quello all’americana, preparando la bevanda con la classica moka e allungandola con un po’ di acqua calda. Oppure si può alternare il caffè con il tè verde o un tè alla menta: gli infusi sono benefici per la circolazione, sono meno “eccitanti” del caffè e garantiscono anche un’azione disintossicante e drenante. L’acqua calda, inoltre, stimola la peristalsi intestinale.
  • Cibi salati
    Chi poi se la sentisse di osare, può provare ogni tanto il pane con una fetta di bresaola, alternativa più salutare e meno calorica rispetto al bacon fritto o alle salsicce che compaiono sulle tavole inglesi e tedesche. L’ uovo di prima mattina? Va bene, a patto di non esagerare con la frequenza (meglio ad esempio mangiarlo a colazione in previsione di un pranzo di metà giornata povero di proteine) e optando per cotture light: si possono preparare le uova strapazzate ricorrendo al forno a microonde oppure si opta per l’uovo alla coque, in assoluto il più leggero da digerire.

Miglioriamo il nostro stile di vita svegliandoci dieci minuti prima al mattino per consumare la colazione o, nel caso di uscita all’alba, preparando la sera prima ciò che serve o facendo una sana prima colazione.

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