Sali del Mar Morto

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Sali del Mar Morto

Già nell’antichità, il Mar Morto, grande lago salato tra Israele e la Giordania, era noto per le sue incredibili proprietà terapeutiche, tanto che Cleopatra ne fece la sua personale Spa.

Conosciuto come fonte di eterna giovinezza, vanta condizioni ambientali uniche al mondo, è una vera e propria oasi naturale nel mezzo di un deserto che racchiude la più alta e varia concentrazione al mondo di minerali idratanti. Questo rende le sue acque un concentrato unico di materie prime eccellenti per la salute e il benessere della pelle.

Gli elementi principali dell’acqua del Mar Morto (in termini quantitativi) sono:

  • Magnesio: accelera il metabolismo cellulare e influisce su l’elasticità delle fibre di collagene nei tessuti, apportando maggiore compattezza e luminosità alla pelle;
  • Potassio: contribuisce alla formazione di energia cellulare;
  • Calcio: protegge i tessuti e rinforza le membrane cellulari;
  • Sodio: mantiene la pressione all’interno delle cellule, prevenendone la restrizione e svolgendo un’efficace azione antirughe;
  • Bromo: rilassa i muscoli ed è noto per il suo effetto calmante sul sistema nervoso

I sali del Mar Morto sono un rimedio naturale molto efficace per i trattamenti anti-cellulite e per ovviare al ristagno dei liquidi, ma non solo, i sali e i minerali contenuti nelle acque del Mar Morto aiutano a contrastare il processo degenerativo naturale della pelle, stimolandola e rinvigorendola

Tra gli elementi che rendono particolarmente celebre ed apprezzato il Mar Morto si annoverano, inoltre, i suoi fanghi benefici. Questi speciali fanghi neri, anch’essi ricchissimi di sali minerali e soprattutto di zolfo proveniente dalle sorgenti termali, una volta spalmati su tutto il corpo, rendono la pelle più liscia, levigata e luminosa. Ne accrescono, infatti, il tasso di ossidazione permettendole di respirare e di purificarsi. L’assorbimento delle sostanze minerali, inoltre, le permette di tonificarsi e di nutrirsi.

67 chilometri di lunghezza, 650 chilometri quadrati di superficie, 415 metri sotto il livello del mare

C’è un motivo, naturalmente, valido se il Mar Morto viene chiamato così. La concentrazione di sali minerali nelle sue acque, infatti, pari al 30%, impedisce lo sviluppo di qualsiasi forma di vita al loro interno.

Le acque dei corsi superficiali che vi sfociano continuano incessantemente, da millenni, a depositare al suo interno dei sali minerali che si accumulano in modo costante per effetto dell’evaporazione. Ciò conferisce alle acque del Mar Morto un’elevatissima concentrazione di sali rappresentati principalmente da cloruro di magnesio, cloruro di sodio, cloruro di potassio, cloruro di calcio e bromuro di magnesio.

Questi composti presentano uno spiccato effetto drenante dai liquidi in eccesso ed è per questo motivo che vengono impiegati con successo come rimedio naturale per contrastare gli inestetismi della cellulite e il tanto odiato effetto “buccia d’arancia”.